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Osamu Tezuka e la nascita del manga moderno
Presenta Osamu Tezuka tra Astro Boy Black Jack e Phoenix con metodo narrativo e studio di produzione per capire l'origine del manga e dell'anime moderni.
Opere e autori classiciScheda
Questa scheda ripercorre chi fu Osamu Tezuka dal 1946 al 1989 tra medicina, manga e animazione. Si capisce perché il suo metodo a basso costo e i suoi personaggi hanno cambiato il manga moderno e la televisione d'animazione in Giappone.
La famiglia e il teatro negli occhi
Tezuka nasce il 3 novembre 1928 a Toyonaka, nella prefettura di Osaka, e muore il 9 febbraio 1989 a Tokyo. È il primogenito di tre figli in una famiglia agiata e istruita. Il padre, Yutaka, lavora nella dirigenza di Sumitomo Metals, il nonno, Taro, fa l'avvocato, il bisnonno, Ryoan, e il trisnonno, Ryosen, erano medici, mentre la famiglia della madre ha una lunga tradizione militare. Da bambino frequenta con la madre il Takarazuka Grand Theater, dove si esibisce la Takarazuka Revue, una compagnia musicale tutta femminile per un pubblico di donne. Quei musical romantici lasciano un segno nei costumi dei suoi personaggi e negli occhi grandi e luminosi delle interpreti, che si ritrovano nel suo disegno. Lui stesso parla di un profondo senso di nostalgia per Takarazuka.
Perché Disney non basta a spiegare Tezuka?
Il padre gli mostra i film di Walt Disney e Tezuka li guarda più volte, con più di 80 visioni di Bambi. Verso il secondo anno delle elementari comincia a disegnare fumetti e riempie così tanti quaderni che la madre deve cancellarne le pagine per tenere il passo con il suo ritmo. Tra i modelli cita anche Suiho Tagawa e Unno Juza. Per capire la sua spinta verso l'animazione, però, bisogna guardare altrove. Lui indica come influenza decisiva, vista da bambino, il film d'animazione cinese Princess Iron Fan, più che Disney. Intorno al quinto anno di scuola trova in un libro sugli insetti la descrizione di un coleottero chiamato Osamushi in giapponese e adotta quel nome come pseudonimo per la somiglianza con il suo nome. Nel 1944, al liceo, viene chiamato a lavorare in fabbrica durante la guerra e intanto continua a scrivere manga.
New Treasure Island e gli anni di medicina
Nel 1945 entra all'Università di Osaka per studiare medicina e intanto pubblica i primi lavori professionali. A 17 anni, dopo la guerra, pubblica Diary of Ma-chan sul giornale scolastico Shokokumin Shinbun all'inizio del 1946. Poi progetta con Shichima Sakai un manga tratto da Treasure Island di Robert Louis Stevenson. Sakai gli promette uno spazio presso Ikuei Shuppan e Tezuka realizza Shin Takarajima, intitolato New Treasure Island, seguendo il romanzo solo in modo libero. Il volume ha un successo immediato e apre una stagione di espansione paragonata all'epoca d'oro del fumetto americano. Forte di quel risultato, cerca un editore a Tokyo. Kobunsha lo rifiuta, mentre Shinseikaku accetta The Strange Voyage of Dr. Tiger e Domei Shuppansha accetta The Mysterious Dr. Koronko. Ancora studente di medicina, pubblica la trilogia fantascientifica Lost World nel 1948, Metropolis nel 1949 e Nextworld nel 1951.
Come nasce Atom e cosa chiede al lettore?
Tra il 1947 e il 1955 Tezuka ha un ruolo centrale nella rivista Manga Shonen. L'opera più seguita è Kimba the White Lion, serializzata dal 1950 al 1954, che offre un racconto emotivo e cinematografico di spessore morale. Nella stessa rivista cura dal 1952 al 1954 la rubrica Manga Classroom, che presenta il manga come un mestiere che si può imparare. Nel 1951 si diploma alla scuola di medicina di Osaka e pubblica Ambassador Atom, prima apparizione del personaggio. Nello stesso anno entra nel gruppo Tokyo Children Manga Association con Baba Noboru, Ota Jiro, Furusawa Hideo, Eiichi Fukui, Irie Shigeru e Negishi Komichi. Ambassador Atom ha un esito tiepido, ma il robot bambino Atom piace ai ragazzi e le lettere dei lettori spingono a dedicargli una serie. Il 4 febbraio 1952 inizia Tetsuwan Atom su Shonen Magazine e la serie diventa un fenomeno. A leggere quei capitoli alla luce dei generi del manga classico, si vede come un eroe singolo e riconoscibile tiene insieme episodi diversi senza perdere il lettore.
Mushi Production e la televisione a basso costo
Dal 1953 al 1956 pubblica su Shojo Club Ribon no Kishi, intitolato Princess Knight, mentre dal 1954 avvia Phoenix, che considera il lavoro della sua vita. Nel 1954 cede il suo appartamento di Tokiwa-so a Hiroshi Fujimoto e Motoo Abiko, noti insieme come Fujiko Fujio. Il primo lavoro adattato in animazione è Saiyuki, tratto dal Viaggio in Occidente, prodotto da Toei Animation con la regia formalmente accreditata a Tezuka ma diretta in gran parte da Yabushita Taiji, la sceneggiatura di Uekusa Keinosuke e uno storyboard di 500 pagine consegnato nell'autunno del 1959, uscito come Alakazam the Great nel 1960. Nel 1961 fonda Mushi Production come alternativa a Toei e realizza Tales from a Certain Street Corner, film sperimentale presentato in proiezione speciale con i primi due episodi di Astro Boy 8 settimane prima della messa in onda del 5 o 6 novembre 1962 alla Yamaha Hall. La voce biografica dettagliata colloca qui la svolta televisiva. Astro Boy va in onda il primo gennaio 1963 e crea un modello produttivo fondato su costi di 2,5 milioni di yen a episodio, ripresa a tre fotogrammi, fermi immagine, ripetizioni, sezioni e inquadrature brevi, con largo uso del suono. La vendita dei diritti esteri a NBC Enterprises per 52 episodi permette di proseguire la produzione, con adattamento americano senza riferimenti al Giappone, senza archi lunghi, con scritte in inglese e senza riferimenti religiosi o al nudo. Jungle Emperor del 1965 è la prima serie televisiva giapponese interamente a colori e viene venduta negli Stati Uniti dopo una trattativa su animali e personaggi. Dal confronto con i robot degli anime storici, si capisce perché il risparmio sui disegni sposta il peso su regia e sonoro.
Quando il tratto diventa adulto
Alla fine degli anni sessanta Mushi Production scivola verso i debiti. I film per adulti A Thousand and One Nights del 1969 e Cleopatra del 1970 non risolvono la crisi. Tezuka lascia la direzione operativa nel 1968 per fondare Tezuka Productions e nel 1973 Mushi Production fallisce, mentre dal suo ambiente nascono studi come Sunrise. Nel 1967, in risposta alla rivista Garo e al movimento gekiga, crea la rivista COM e sposta il disegno da uno stile comico vicino a Disney verso un segno più realistico per lettori adulti, con protagonisti oscuri e immorali, violenza esplicita, scene erotiche e il crimine. Dororo del 1967, manga di yokai legato al successo di GeGeGe no Kitaro di Shigeru Mizuki, e Vampires introducono trame più coerenti, poi arrivano Swallowing the Earth e I.L, e dal 1967 riparte Phoenix. Accanto a Phoenix, Black Jack e Buddha, pubblica Ayako, Ode to Kirihito, Alabaster, Apollo Song, Barbara, MW e The Book of Human Insects, oltre a racconti raccolti in Under the Air, Clockwork Apple, The Crater e altri volumi. Negli anni ottanta il tono si fa più morbido con Message to Adolf, Midnight, Ludwig B rimasto incompiuto e Neo Faust. La pagina Wikipedia non pubblica i dati di vendita titolo per titolo.
Cosa contiene la pagina Wikipedia su Tezuka
La pagina è una biografia di Osamu Tezuka con scheda informativa, biografia per periodi, stile, evoluzione, opere e bibliografia dei manga. Vi si trovano le date di Toyonaka e Tokyo, gli studi fino al titolo di medicina del 1961, gli anni di attività dal 1946 al 1989, le sigle Mushi Production e Tezuka Productions, il matrimonio con Etsuko Okada dal 1959 al 1989 e i due figli tra cui Makoto. Vi si trovano le schede di Astro Boy dal 1952 al 1968 come seguito di Captain Atom, Kimba the White Lion dal 1950 al 1954 con l'anime dal 1965 in Giappone e dal 1966 in Nord America, Princess Knight dal 1953 al 1968, Phoenix dal 1954 al 1988 rimasto incompiuto con film come Phoenix 2772 del 1980, Dororo del 1967 e 1968 con serie da 26 episodi nel 1969 e da 24 nel 2019, Buddha dal settembre 1972 al dicembre 1983 con film nel 2011 e nel 2014, e Black Jack dal 1973 al 1983 con premi nel 1975 e nel 1977 e serie televisiva da 61 episodi nel 2004. Per verificare nomi, date e titoli è possibile aprire la pagina e confrontare ogni opera con l'anno scritto nella filmografia.


